Organi di Governo

Sono organi di governo del comune il consiglio, la giunta, il sindaco. (art.36 T.U.E.L.)

Il Consiglio è il massimo organo istituzionale del comune ed è rappresentativo della collettività in quanto è eletto direttamente dal corpo elettorale. A tale organo spettano le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo dell’ente locale.
Le funzioni di competenza del consiglio sono previste nel T.U.E.L. e riguardano:

  • statuti e regolamenti (salvo i reg. di organizzazione degli uffici e servizi)
  • bilancio annuale e pluriennale e relative variazioni
  • convenzioni e costituzione di forme associative
  • concessione di servizi pubblici
  • piani territoriali ed urbanistici.

Le sedute del consiglio sono pubbliche ad eccezione dei casi previsti nel regolamento.

La Giunta è l’organo esecutivo dell’ente locale con competenza generale residuale in tutte le materie che non siano stata affidate dalla legge al consiglio o al sindaco.
È composta dal sindaco, che la presiede, e da un numero di assessori, che il sindaco elegge, stabilito dagli statuti e comunque non superiore a 1/3 del numero dei consiglieri.
La giunta collabora con il sindaco nella gestione del comune e opera attraverso deliberazioni.L’art. 48 T.U.E.L. prevede inoltre che:

  • collabora con il sindaco nell’attuazione degli indirizzi generali del consiglio
  • riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività
  • adotta i regolamenti di organizzazione degli uffici e dei servizi
  • adotta tutti gli atti di indirizzo, di programmazione e di controllo politico
  • amministrativo non riservati al consiglio e al sindaco.

La giunta decade trascorso il termine del mandato di 5 anni o nel caso di dimissioni, decesso del sindaco o ne caso in cui la maggioranza assoluta dei consiglieri voti la mozione di sfiducia, che deve essere motivata, nei confronti del sindaco.

Il Sindaco è un organo individuale del Comune nel quale si realizza un’unione reale di uffici; infatti il Sindaco è contemporaneamente capo dell’amministrazione comunale e ufficiale di governo, ossia è organo periferico dell’amministrazione statale e rappresentante del governo in sede locale. Esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. Al Sindaco competono inoltre: la rappresentanza politico istituzionale, in quanto organo monocratico dell’ente; la rappresentanza giuridico legale, in quanto ha la potestà di adottare provvedimenti che “impegnano l’ente verso l’esterno” e che quindi sono destinate a produrre effetti giuridici; la rappresentanza in giudizio, intesa come legittimazione ad agire o a resistere alle liti.

Il Segretario comunale è figura di vertice dell’organizzazione dell’ente locale. È legato al comune da un rapporto di dipendenza funzionale e non va quindi considerato come dirigente dell’ente locale in quanto è dipendente dell’agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali.
Il segretario viene nominato dal sindaco che lo sceglie tra gli iscritti all’albo nazionale dei segretari comunali non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del sindaco.
La nomina ha durata pari a quella del mandato del sindaco che lo ha nominato.
Il segretario è chiamato a compiere varie funzioni a seconda delle scelte organizzative dell’ente. In particolare, l’art. 97 T.U.E.L. prevede che il segretario:

  • svolge compiti di collaborazione e di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’ente in relazione alle leggi, allo statuto e ai regolamenti (verificando la coerenza dell’indirizzo amministrativo con l’attività svolta dall’ente)
  • sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti coordinandone l’attività (salvo il caso in cui il comune si avvalga della ura del direttore generale al quale è affidato tale compito) [funzione di raccordo e non di sovraordinazione gerarchica finalizzata a orientare l’azione di organi preposti a attività differenti verso un fine unico]
  • partecipa con funzioni referenti, consultive e di assistenza alle riunioni del consiglio e della giunta e ne cura la verbalizzazione
  • esprime il parere, in base alle sue competenze, su ogni proposta di delibera, del consiglio e della giunta, purchè non riguardino atti di indirizzo e nel caso in cui l’ente non abbia i responsabili dei servizi competenti
  • esercita ogni altra funzione conferitagli dal sindaco e prevista dallo statuto o dai regolamenti.